
Supponiamo che il linguaggio di programmazione che si sposa bene con gli applicativi e i database della Microsoft come Access è l’ormai famoso Visual Basic che è arrivato alla versione ultima, la .net, in grado di creare applicazioni che girano su browser e quindi sul web stesso. Il Visual Basic tradizionale, il 6.0, riusciva a collegarsi bene con i vari database ma per creare un pacchetto installabile aveva bisogno di .dll che a volte trovavano conflitto in alcune versioni di Windows.
Un’applicazione creata in vb 6.0 per esempio trovava difficoltà ad installarsi in windows 2000 ME; mentre l’installazione riusciva su Windows 98 e xp base. Anche le versioni precedenti comunque richiedevano l’installazione di pacchetti di librerie che non si trovavano già presenti in Windows.
Tutto questo adesso è stato risolto con il rivoluzionario .net che non ha bisogno di creare pacchetti autoinstallanti e le applicazioni girano ovunque e come detto prima anche sul web dove non esistono particolari librerie .dll.
Complimenti a casa Microsoft che comunque non si fermerà al vb.net e già si parla di un’altra versione ancor più sorprendente e ricca di funzioni.















